Il Nuovo Codice della Strada
Le novità del Codice della Strada 2024: cosa è cambiato e come prepararsi
Il 2025 ha portato con sé importanti modifiche al Codice della Strada, introdotte per migliorare la sicurezza stradale e promuovere comportamenti più virtuosi tra gli utenti della strada.
Le nuove disposizioni mirano a contrastare le principali cause di incidenti, con un’attenzione particolare all’uso responsabile dei veicoli e alla tutela dei più vulnerabili.
Nel dettaglio, il nuovo Codice della Strada 2024 è entrato in vigore il 14 dicembre 2024, dopo la sua pubblicazione nella gazzetta ufficiale del 29 novembre 2024.
Il testo è composto da 36 articoli, che dettano le nuove regole di circolazione stradale, dagli illeciti alla guida in stato di ebrezza e stupefacenti; dalla mobilità elettrica alla sospensione della patente e molto altro ancora.
Le principali novità introdotte dal Nuovo Codice della Strada
Sanzioni più severe:
Sono previsti aumenti significativi delle multe per infrazioni quali l'uso del cellulare durante la guida, con importi che possono raggiungere i 1.000 euro e la sospensione della patente fino a tre mesi in caso di recidiva.
Obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici:
I conducenti di monopattini elettrici dovranno stipulare una polizza assicurativa per circolare su strade pubbliche, al fine di garantire una maggiore tutela in caso di incidenti.
Introduzione dell’Alcolock:
Per i conducenti sanzionati per guida in stato di ebbrezza, sarà obbligatoria l’installazione di un dispositivo Alcolock, che impedisce l'avvio del veicolo in caso di rilevazione di alcol nel respiro.
Norme più restrittive per i neopatentati:
Sono stati introdotti limiti di velocità più stringenti e restrizioni sulla potenza dei veicoli che i neopatentati possono condurre, con l’obiettivo di ridurre il rischio di incidenti tra i guidatori meno esperti.
Queste modifiche richiedono agli automobilisti di adeguarsi alle nuove disposizioni per evitare sanzioni e garantire una maggiore sicurezza sulle strade. È fondamentale, pertanto, rivedere le proprie coperture assicurative per assicurarsi che siano conformi alle nuove normative.
Un’analisi dettagliata dei punti principali
Uso di droghe e alcool alla guida:
Chi viene trovato alla guida sotto effetto di droghe va incontro alla revoca o sospensione della patente per 3 anni. Chi viene trovato al volante con uno tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro si vedrà comminare una multa compresa tra 573 e 2.170 euro, oltre alla sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Se invece viene trovato un tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 grammi per litro la sanzione è sia detentiva che pecuniaria (arresto fino a 6 mesi e ammenda da 800 a 3.200 euro) e patente sospesa da 6 mesi a un anno.
Recidivi da guida in stato di ebrezza:
Il recidivo, se viene nuovamente trovato con un tasso alcolemico tra 0,5 e 1,5, dovrà rispettare lo 0 come nuovo limite e dovrà rinnovare la patente con una nuova visita medica. Inoltre, chiunque venga trovato alla guida con un tasso alcolemico di 0,8 dovrà installare in auto e a sue spese il sistema alcolock.
Cellulare alla guida:
Chi viene colto mentre parla o chatta con il cellulare alla guida va incontro a multe salate e sospensione della patente, da 15 giorni a 2 mesi, che diventano 3 nei casi di recidiva riscontrati entro due anni. Oltre alla sospensione, è prevista anche una sanzione con multa fino a 1.000 euro; in caso di recidiva la multa aumenta fino a 1.400 euro; la sospensione della patente può arrivare a tre mesi e si aggiunge la decurtazione da 8 a 10 punti.
Guida contromano:
Sospensione della patente anche per chi viene colto a guidare contromano o passa col rosso.
Bici e monopattini elettrici:
Obbligo per gli automobilisti di mantenere un metro e mezzo di distanza quando sorpassano una bicicletta in corsa. Per chi guida il monopattino invece sono obbligatori: targa, casco, assicurazione, luci indicatrici di svolta e freno. Per chi circola senza i documenti richiesti rischia una multa tra i 200 e i 800 euro.
Autovelox e Ztl:
Chi accederà senza autorizzazione in una Zona a Traffico Limitato non potrà ricevere più di una multa al giorno, anche in caso di infrazioni ripetute. Per quanto riguarda gli autovelox, sono state introdotte nuove disposizioni che regolano sia la loro installazione che il sistema di calcolo delle multe: Violazioni ripetute: se un conducente supera il limite di velocità più volte nello stesso tratto di strada gestito dallo stesso ente (ad esempio, una strada comunale o statale) entro un’ora, non riceverà sanzioni cumulative. Verrà invece applicata solo la multa relativa alla violazione più grave, aumentata di un terzo. Limiti tecnici: gli autovelox potranno essere utilizzati solo su strade dove il limite di velocità imposto non sia inferiore di oltre 20 km/h rispetto a quello previsto dal Codice per quella tipologia di strada. Segnaletica e distanza: la presenza degli autovelox dovrà essere segnalata con cartelli almeno un chilometro prima del dispositivo. Inoltre, tra due autovelox consecutivi, dovrà esserci una distanza minima di: 3 chilometri sulle strade extraurbane principali. 1 chilometro sulle strade secondarie. Le multe per chi supera i limiti di velocità sono state riviste: Violazioni tra 10 e 40 km/h oltre il limite: sanzioni da 173 a 694 euro. Violazioni ripetute nei centri abitati: se un conducente supera i limiti per almeno due volte in un anno, la multa varia da 220 a 880 euro. È prevista anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
Neopatentati:
Per i primi 3 anni dal conseguimento della patente B, non possano essere guidati: veicoli con potenza superiore a 75 kW per tonnellata (circa 100 CV) e comunque con potenza (anche elettrici o ibridi) superiore a 105 chilowatt per tonnellata. Rispetto alle norme attuali si allargano le maglie, perché i neo-patentati potranno guidare modelli più potenti nel primo anno ma viene introdotta una restrizione per i due anni successivi al primo.
Abbandono degli animali:
Viene aumentata di un terzo la pena per chi abbandona animali per strada, anche se questo gesto non provoca incidenti. Chi abbandona un animale in strada rischierà la sospensione della patente da 6 mesi a un anno, ma anche la pena fino a 7 anni di carcere nel caso in cui questo animale dovesse provocare un incidente stradale con morti, feriti o lesioni personali gravi o molto gravi.
L’importanza di adeguare le polizze assicurative
Con l’introduzione di queste nuove norme, è fondamentale che gli automobilisti rivedano le loro coperture assicurative per assicurarsi che siano allineate alle disposizioni del Codice della Strada 2024.
Ad esempio, le polizze per monopattini dovranno includere la nuova assicurazione obbligatoria; o ancora, gli automobilisti potrebbero necessitare di clausole aggiuntive per i dispositivi Alcolock o per i neopatentati in famiglia.
La nostra agenzia assicurativa è pronta a supportarti in questo processo di cambiamento, offrendo consulenze personalizzate e soluzioni su misura. Ti aiuteremo a verificare la conformità della tua assicurazione alle nuove norme, adattare le polizze alle tue esigenze, inclusi i veicoli di nuova generazione come i monopattini, offrire protezione aggiuntiva per guidatori meno esperti o situazioni particolari.